Diocesi: Tursi-Lagonegro, Consulta delle aggregazioni laicali al fianco dei manifestanti. Appello a mettere “al centro dignità delle persone”ale”

La Consulta delle Aggregazioni Laicali (CDAL) della diocesi di Tursi-Lagonegro fa proprio l’appello dei vescovi lucani e ne condivide “la profonda preoccupazione per le mobilitazioni che stanno interessando i settori dell’agricoltura e del trasporto merci”. “Dietro le legittime istanze di quanti manifestano pacificamente – si legge in un comunicato diffuso oggi -, non vi sono soltanto difficoltà economiche e produttive, ma le fatiche quotidiane di tante persone, famiglie e comunità che vedono messa a dura prova la possibilità di costruire e custodire il proprio futuro nei nostri territori”.
Le associazioni sottolineano che “agricoltura e autotrasporto rappresentano, soprattutto nelle aree interne della Basilicata (ma non è forse la Basilicata tutta un’area interna del nostro Paese?), una risorsa essenziale per l’occupazione, per la tutela delle filiere locali, per la permanenza delle giovani generazioni sul territorio e per la vitalità economica e sociale delle nostre comunità”. La Consulta esprime pertanto “vicinanza e solidarietà” a quanti operano “con sacrificio e responsabilità” in questi ambiti e invita tutti a “non restare indifferenti di fronte alle difficoltà che stanno attraversando”. Nel contempo, auspica che “le Istituzioni competenti, in primis Governo e Regione Basilicata, sappiano ascoltare il grido che si leva dal territorio e adottare interventi concreti, coraggiosi e tempestivi a sostegno del lavoro, delle famiglie e dello sviluppo delle comunità lucane. È in gioco non solo la tenuta di settori economici essenziali, ma anche e soprattutto la dignità stessa delle persone, la coesione sociale e la speranza di un presente e di un futuro più giusti e sostenibili per l’intera Basilicata”.

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