A conclusione della 73ª plenaria della Conferenza episcopale croata, mons. Mijo Gorski, presidente della Commissione per le comunicazioni sociali, ha presentato i contenuti e le conclusioni ai media. Parlando del sinodo sulla sinodalità, il presule lo ha descritto come “un processo appena iniziato, il cui obiettivo finale è un cambiamento di mentalità nella chiesa”. I vescovi hanno deciso che presso la Conferenza episcopale croata sarà istituito il “Consiglio pastorale sinodale”, un servizio per la promozione e il monitoraggio della sinodalità. Altro punto dell’agenda della plenaria sono state le comunità carismatiche e la partecipazione di chierici in esse. È stato presentato un regolamento destinato a loro che sarà pubblicato, una volta raggiunto l’accordo sul contenuto. I vescovi hanno inoltre proseguito la discussione sulla digitalizzazione dell’amministrazione parrocchiale, che, secondo mons. Gorski, sta ormai assumendo una forma definitiva. Ha poi annunciato che il Consiglio per la vita e la famiglia avvierà un nuovo ciclo di iniziative per il periodo 2027-2029, ispirato alle parole di Gesù “Perché tutti siano una sola cosa”. Secondo il vescovo, “l’obiettivo è aiutare le famiglie a preservare la propria identità e unità, poiché molte sono frammentate dagli impegni lavorativi, dalle responsabilità e dai diversi ritmi di vita, al punto che i loro membri riescono a malapena a ritrovarsi insieme”.