Parlamento Ue: alla Corte penale internazionale il Premio Sacharov. “Ruolo fondamentale nella lotta globale all’impunità”

La Corte penale internazionale (Cpi), cui è assegnato dal Parlamento europeo il Premio Sacharov 2026 “indaga e, se giustificato, giudica le persone accusate dei crimini più gravi motivo di allarme per l’intera comunità internazionale: genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e crimini di aggressione”. La Corte, precisa una nota dell’Europarlamento, “svolge un ruolo fondamentale nella lotta globale all’impunità: attraverso la giustizia penale internazionale, chiama i responsabili a rispondere delle loro azioni e si adopera per evitare che i crimini si ripetano. In qualità di organo giurisdizionale di ultima istanza, inoltre, integra l’operato dei tribunali nazionali. Disciplinata da un trattato internazionale noto come Statuto di Roma, la Cpi è la prima corte penale internazionale permanente al mondo”. Il premio “mette in risalto l’operato della Corte, che comprende indagini, azioni penali, processi e l’emissione o l’autorizzazione di mandati d’arresto in casi riguardanti, tra l’altro, l’Afghanistan, la Russia, Israele, la Repubblica democratica del Congo, l’Uganda, il Mali, la Libia e la Repubblica centrafricana”.

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