“Lo stanziamento di 60 milioni di euro per il carburante agricolo, annunciato al termine del Consiglio dei ministri, rappresenta un primo segnale positivo. Ora occorre trasformare le risorse in liquidità effettiva per le aziende, con tempi certi, procedure semplici e criteri trasparenti”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale di Terra Viva, Claudio Risso, commentando il decreto a sostegno dell’agricoltura, della pesca e dell’autotrasporto approvato oggi dal Governo.
“Gli agricoltori – ha aggiunto – anticipano le spese per continuare a produrre e hanno bisogno di risposte tempestive. Il valore di questo intervento si misurerà sull’aiuto che arriverà concretamente a ciascuna impresa e sulla rapidità con cui sarà erogato. Per questo attendiamo il testo definitivo e le disposizioni operative, indispensabili per valutare pienamente copertura e accessibilità della misura”.
Terra Viva indica tre priorità: attivare rapidamente i pagamenti attraverso Agea; utilizzare i dati già disponibili nei fascicoli aziendali per ridurre gli adempimenti; assicurare che il sostegno raggiunga anche le aziende di minori dimensioni, evitando che la complessità delle procedure diventi una barriera all’accesso.
“Metteremo a disposizione la nostra rete e il Caa degli agricoltori per accompagnare le imprese. Alla Pubblica amministrazione chiediamo di rendere questo lavoro semplice ed efficace, senza richiedere documenti e informazioni di cui già dispone”, l’istanza di Risso. Per l’associazione resta inoltre aperto il tema della continuità della protezione dai rincari. “Dalle prime informazioni, il contributo riguarda gli acquisti di carburante effettuati fino al 15 ottobre. Occorre quindi affrontare anche i costi successivi e verificare l’adeguatezza delle risorse rispetto alle necessità del settore. Accanto al gasolio, pesano energia elettrica, fertilizzanti e trasporti: serve una risposta capace di considerare l’insieme dei costi di produzione”.