Lavoro: Mattarella, “introduzione di robot umanoidi interroga il rapporto tra persona e lavoro”

(Foto Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il lavoro è “luogo simbolo della dignità della persona, dove ognuno afferma il proprio talento, la propria professionalità, dove nessuno può essere asservito e dove ciascuno, con la propria capacità, contribuisce al bene comune, a quello della propria famiglia e della propria comunità”. Lo ha ricordato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del lavoro per l’anno 2026.
“Il lavoro sta cambiando alla velocità che contrassegna l’epoca in cui viviamo”, ha osservato il Capo dello Stato, aggiungendo che “è avvenuto così per ogni momento di passaggio e di trasformazione”. “L’intelligenza artificiale sta svolgendo in questo una parte preponderante, incidendo in modo profondo sulla struttura della società, sui tempi e sugli spazi nella vita di ciascuno”, ha proseguito Mattarella: “La previsione dell’introduzione di robot umanoidi – nell’ordine di decine di migliaia nei prossimi anni – interroga il rapporto tra persona e lavoro”. “Vorremmo evitare che, tra qualche decennio, questa cerimonia possa essere sostituita da un concorso per l’umanoide più solerte. Dobbiamo osservare che dipende da noi, dipende dall’umanità”, ha ammonito il Capo dello Stato.

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