L’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, sabato 24 ottobre, alle 20.45, presiederà in duomo la veglia missionaria e la Redditio Symboli, due appuntamenti tradizionali della vita della Chiesa che per il quinto anno consecutivo saranno celebrati insieme. Nel corso della veglia l’arcivescovo consegnerà il Crocifisso, simbolo del mandato missionario, a otto partenti. Nell’ambito della stessa celebrazione verranno simbolicamente accolti in diocesi 23 sacerdoti provenienti da vari Paesi dell’Africa (Benin, Burundi, Cameroun, Nigeria, Tanzania, Zambia), dell’Asia (Cina, India e Sri Lanka) e da Colombia, Nicaragua, Polonia e Svizzera; 8 suore da India, Myanmar e Burundi e 5 Carmelitani Scalzi provenienti da Cameroun, Madagascar e India. “Sono persone che per un periodo vivranno nel territorio della diocesi ambrosiana per motivi di studio o per iniziative pastorali. I sacerdoti risiederanno nelle parrocchie mentre i religiosi troveranno ospitalità nelle loro comunità con vari incarichi”, spiega un comunicato.
Nel corso della celebrazione, circa 200 giovani, per la maggior parte diciannovenni, consegneranno all’arcivescovo la loro “Regola di vita”: una lettera personale nelle quali ciascuno condivide lo stile di vita che desidera assumere per proseguire e approfondire il proprio cammino di fede.
Don Marco Fusi, responsabile del Servizio per i giovani e l’università, afferma che “tutta la comunità diocesana, nel contesto significativo della veglia missionaria, accompagna e incoraggia i giovani nel loro desiderio di restituire e condividere con gli altri l’esperienza di fede che hanno vissuto nelle loro comunità di appartenenza. Consegnando la regola di vita, i giovani scelgono di esercitarsi in uno stile che nasce dall’aver conosciuto Gesù”.