Gmg Lisbona: vescovi portoghesi, “Papa e giovani ci incoraggiano a sognare un mondo più giusto, umano e fraterno”

“La presenza di Papa Francesco e le parole che ci ha lasciato riaffermano la validità e la profondità del messaggio cristiano, sia per i giovani sia per la società, e ci incoraggiano a sognare un mondo più giusto, umano e fraterno dove tutti siamo chiamati a collaborare”. Lo scrivono in una nota i vescovi del Portogallo, a conclusione della Giornata mondiale della gioventù Lisbona 2023. Secondo stime ufficiali, le celebrazioni conclusive della veglia e della messa, nel Parque Tejo, hanno riunito 1,5 milioni di persone. Al termine di questa settimana, la Conferenza episcopale portoghese ha voluto ringraziare il Santo Padre per le parole che ha rivolto a tutti. “Un tempo di grazia – scrivono i vescovi – che ha rinnovato i cuori e ha incoraggiato in particolare i giovani a testimoniare il Cristo vivo”. “Oltre alle parole, ci colpiscono anche i gesti di vicinanza e di tenerezza del Santo Padre verso quanti ha incontrato a Lisbona e al santuario di Fatima, in particolare bambini, persone in situazioni di fragilità e vittime di abusi sessuali da parte di membri della Chiesa”. I vescovi ringraziano anche i giovani della Chiesa in Portogallo “per tutto l’impegno che, in questi quattro anni, hanno messo nella preparazione della Giornata mondiale della gioventù. La Gmg di Lisbona e le Giornate nelle diocesi, che hanno preceduto la settimana dei principali eventi, non significano la fine di un cammino, ma la continuazione di un processo che ha coinvolto migliaia e migliaia di giovani”. I vescovi fanno riferimento a quella “rete di comunione” che si è creata in questi anni tra il Comitato organizzatore locale e i Comitati organizzatori parrocchiali, vicariali e diocesani. “Sono un’eredità fondamentale per il futuro che vogliamo costruire”. La Conferenza episcopale rivolge infine “un grazie anche a tutte le realtà civili che si sono mobilitate e che, nel dialogo e nella convergenza di obiettivi comuni, hanno contribuito a fare della Giornata mondiale della gioventù svoltasi in Portogallo un autentico segno di accoglienza. Valorizzando il nostro passato e la nostra tradizione, fedeli alle radici del Vangelo di Gesù Cristo, vogliamo continuare ad essere costruttori attivi di una Chiesa missionaria e sinodale, incontrando tutti e accogliendo tutti, come ci ha chiesto Papa Francesco. Alziamoci e partiamo, in fretta, come la Madonna, e diventiamo ‘pellegrini della speranza’ verso il Giubileo del 2025”.

Lunedì 7 agosto il primo ministro portoghese António Costa ha pranzato con il card. Manuel Clemente, patriarca di Lisbona, e con mons. Américo Aguiar, presidente della Fondazione Gmg, che ha curato l’organizzazione dell’evento. Il capo di governo ha parlato “del grande successo di questa Giornata” e in un tweet ha scritto: “Abbiamo buone ragioni per essere contenti e orgogliosi di come si è svolta questa Giornata mondiale della gioventù. Il Portogallo ha dimostrato di avere la capacità di organizzare bene questi grandi eventi”.

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