Brasile: dom Lima (Cnbb) al Senato, “Governo e Congresso approfittano della guerra in Ucraina” per approvare leggi contro ambiente e indigeni

Il vescovo di Caxias do Maranhão e presidente della Commissione speciale sull’ecologia mineraria e l’ecologia integrale della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), dom Sebastião Lima Duarte ha partecipato ieri a un’audizione sulla lotta contro la deforestazione in Amazzonia, Cerrado e foresta Atlantica, promossa dalla Commissione Ambiente del Senato federale.
Il vescovo ha confermato le preoccupazioni che stanno affliggendo Cnbb, Consiglio missionario Indigeno (Cimi) e Repam Brasile espresse nel messaggio “Popoli indigeni nella casa comune: un diritto inviolabile”, pubblicato di recente, in opposizione ai progetti di legge 490/2007, che rende difficile demarcare le terre indigene, e 191/2020, che regola l’estrazione mineraria sulle terre indigene.
Secondo Dom Sebastião, il governo federale e il Congresso nazionale stanno approfittando, mentre il mondo è con gli occhi puntati sulla guerra russa contro l’Ucraina, per “approvare progetti, sulla base dell’emergenza, che avranno un ulteriore impatto sulle popolazioni indigene in Amazzonia e in altri territori.
“Quello che abbiamo visto più volte, dalla promulgazione della Costituzione nel 1988, è un attacco contro i territori indigeni”, ha evidenziato dom Lima. Secondo il vescovo, la Cnbb e lo stesso magistero del Papa Francesco sono chiari nell’invitare i cristiani e cattolici brasiliani a prendere posizione a favore della conservazione della vita, dei popoli indigeni e della foresta.

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