Anno Ignaziano: card. Omella (Barcellona), “il Papa non esclude di visitare Manresa”

“Il Papa non esclude di visitare Manresa in occasione dell’Anno Ignaziano del 2022”. Lo ha detto il cardinale arcivescovo di Barcellona Juan José Omella alla stampa, al termine di una riunione dei vertici della Conferenza episcopale spagnola con il Santo Padre, nei giorni scorsi. “Soprattutto perché non conosce Manresa” – ha sottolineato Omella, secondo quanto riferisce il bollettino Catalogna Religione – aggiungendo che “per un gesuita questo è un richiamo”. Omella ha detto che il Papa studierà la possibilità di questo viaggio in Catalogna anche in base all’evoluzione della pandemia e della sua salute. La proposta dei vescovi rinnova l’invito che già era stato fatto nel mese di giugno dal Comune di Manresa: durante quell’udienza è stato spiegato al Pontefice il progetto della città per il 2022 in occasione dei 500 anni della permanenza di S. Ignazio nel capoluogo del Barges. La principale attrattiva di Manresa per un papa gesuita è proprio la figura del fondatore della Compagnia di Gesù. A Montserrat e nei mesi in cui visse a Manresa, S. Ignazio completò il suo itinerario spirituale ed elaborò gli Esercizi spirituali. Per l’universo gesuita sono riferimenti spirituali la “Cova” (grotta) dove visse e il belvedere sul fiume Cardener dove ricevette la sua illuminazione. Va considerato anche lo sforzo per rilanciare a livello internazionale il Cammino Ignaziano, dalla casa natale a Loyola fino a Manresa passando per Montserrat. E il lavoro sociale promosso a Manresa da suor Lucia Caram, dal convento di S. Chiara, per accogliere bambini e famiglie vulnerabili.

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