Mense scolastiche: Openpolis, Basilicata al primo posto in aree interne. Oltre mezzo milione i ragazzi residenti in Comuni periferici

Per quanto riguarda la presenza di mense scolastiche nelle aree interne, dove i collegamenti sono più difficili e l’offerta didattica è spesso limitata, la Fondazione Openpolis fa notare che al primo posto c’è la Basilicata che conta 67 edifici scolastici con mensa nelle aree interne su un totale di 92 scuole (72,8%). Seguono Molise con 23 mense su 44 (52,3%), Sardegna con 227 su 436 (52,1%), Calabria con 158 su 385 (41%) e Sicilia con 106 su 300 (35,3%).
Al 2018, sono oltre mezzo milione i ragazzi che risiedono nei comuni periferici e ultra periferici. Una cifra non trascurabile dato che rappresenta circa il 7% della popolazione scolastica italiana. La Sicilia è la regione che ne ospita di più (oltre 105mila). Al secondo posto si trova Sardegna (quasi 62mila), al terzo Calabria (oltre 53mila) e al quarto Basilicata (oltre 40mila). In queste quattro regioni vive più della metà degli studenti che risiedono in aree interne.
Mettendo in relazione il numero di residenti 6-18 nelle aree interne e il numero di mense presenti nelle aree interne delle varie regioni, il Friuli-Venezia Giulia risulta la regione migliore. Qui, infatti, sono presenti 25 edifici con mense a fronte di 2.113 giovani, quasi 12 mense ogni 1.000 studenti. Al secondo e terzo posto Liguria e Valle d’Aosta. Agli ultimi posti ci sono invece  Sicilia con 106 mense per 105.347 giovani (una mensa ogni 1.000 studenti), Lombardia (55 mense per 38.580 studenti) e Lazio (39 mense per 26.500 studenti). In totale, sono 1.112 gli edifici scolastici dotati di mense nei comuni periferici e ultra periferici.

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