Germania: Conferenza episcopale tedesca, segretario generale rimette il mandato dopo 24 anni

Dopo la recente rinuncia a un nuovo mandato per la presidenza della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) da parte del card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco–Frisinga, è di oggi la comunicazione della rinuncia all’incarico come segretario generale della stessa Dbk da parte di padre Hans Langendörfer, che ricopriva l’incarico da 24 anni. La prossima sessione plenaria di primavera della Dbk sarà quindi importante oltre che per le analisi del primo periodo del cammino sinodale della Chiesa tedesca, anche per la sostituzione di due figure cardine della Chiesa stessa. 68 anni, padre Langendörfer è nato a Bonn ed è a capo della segreteria della Dbk dal 1996. Il gesuita è anche amministratore delegato dell’Associazione delle diocesi di Germania, ente di diritto pubblico che funge da entità legale civile della Conferenza episcopale tedesca. “Sono giunto alla conclusione che ora è un buon momento per passare questa posizione a mani più giovani”, ha dichiarato Langendörfer all’agenzia di stampa cattolica Kna, spiegando che i tempi possono essere favorevoli perché la sua successione possa essere indirizzata anche verso un laico. Se una donna o un uomo non ordinati assumessero la carica di segretario generale della Dbk, sarebbe la prima volta nei 172 anni di storia della conferenza.
Attualmente suor Anna Marija Kaschner ricopre il ruolo di segretaria generale della Conferenza episcopale per la Scandinavia e Islanda. Langendörfer ha lavorato come segretario con i presidenti Karl Lehmann (fino al 2008), Robert Zollitsch (2008-2014) e Reinhard Marx (2014-2020). È stato, l’anno scorso, uno degli ispiratori e iniziatori del cammino sinodale della Chiesa cattolica tedesca.

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