Papa Francesco: “scusate se oggi vi saluto da lontano”, ma è bene che “tutti come buoni cittadini compiamo le prescrizioni delle autorità”

foto SIR/Marco Calvarese

“Io vorrei scendere e salutarvi, ma con le nuove prescrizioni è meglio mantenere le distanze”. Con queste parole, pronunciate a braccio al termine dei saluti che come di consueto concludono l’udienza del mercoledì, il Papa ha spiegato ai fedeli la sua scelta di non salutarli, né all’inizio né alla fine dell’udienza. Quando è entrato oggi in Aula Paolo VI, infatti, per la prima volta Francesco ha percorso a piedi il corridoio centrale senza nessun contatto con i fedeli, e lo stesso ha fatto alla fine, con un saluto e una benedizione corale e prolungata dal palco, da solo, salutato da applausi fragorosi dei presenti che lo acclamavano: “W il Papa!”. “Voi siete distanti e prudenti come si deve fare – ha detto loro poco prima il Santo Padre – ma succede che quando scendo tutti vengono e si ammucchiano, e così c’è pericolo di contagio”. “Scusatemi se oggi vi saluto da lontano – ha concluso esortando a mettere la mascherina e a mantenere il distanziamento sociale – ma se tutti come buoni cittadini compiamo le prescrizioni delle autorità, questo sarà di aiuto per superare la pandemia”.

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