Fine vita: Lucchetti (Fondazione Caritas Firenze), “i genitori di bambini con patologie complesse o terminali hanno bisogno di sentire riconosciuto il proprio dolore”

“L’hospice pediatrico ‘Casa Marta’ di Firenze, nasce da una lunga collaborazione con l’ospedale Meyer, che ci vede a servizio con i nostri operatori e volontari, dei più piccoli e delle loro famiglie, con numerosi progetti. Uno tra tutti ‘Casa Matilde’, una vera e propria casa con 24 posti letto, sulle colline, a due passi dall’ospedale, che accoglie bambini con patologie gravi, in dimissioni protette insieme ai genitori, oppure madri e padri che hanno i figli ricoverati. In entrambi i casi non in grado di permettersi un alloggio”. Lo ha detto oggi, Vincenzo Lucchetti, presidente Fondazione solidarietà Caritas di Firenze, durante il convegno nazionale “L’hospice pediatrico nodo centrale della rete di cure palliative. Verso un modello nazionale di assistenza”, promosso dall’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer e dalla rete pediatrica toscana. Alla giornata di studio hanno partecipato i più importanti dipartimenti e ospedali pediatrici in Italia, tra cui il Bambino Gesù di Roma, il Gaslini di Genova, il Regina Margherita di Torino, il Santobono Pausilipon di Napoli.
“A rendere unica ‘Casa Matilde’, è la dimensione familiare”, ha dichiarato Lucchetti che ha poi evidenziato come l’obiettivo sia quello di non far sentire mai soli i propri ospiti, ma anzi di accompagnarli nel difficile momento che stanno attraversando, “sempre con quella discrezione, che è la cosa più importante”.
Il presidente della Fondazione Caritas, nel sottolineare come “l’essere prossimi possa rivelarsi uno strumento potente”, ha infine ricordato che gli operatori di “Casa Matilde”, accompagnano in caso di necessità, i genitori alle terapie dei figli, offrono supporto psicologico. E in situazioni complesse, si occupano anche di trovare lavoro tramite gli Uffici Caritas.

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