Promuovere il dialogo tra le religioni come base per la pace e la convivenza. È l’obiettivo della tavola rotonda interreligiosa “Attraverso la scelta del dialogo possiamo costruire il futuro”, svoltasi nei giorni scorsi presso il Regional Command-West (Rc-W) della missione Kfor, a Camp Villaggio Italia. L’iniziativa, promossa dal contingente italiano guidato dal colonnello Federico Mora, ha riunito rappresentanti delle comunità musulmana, ortodossa, cattolica, ebraica e dei Tarikati presenti nell’area di competenza, con l’intento di rafforzare relazioni di fiducia e favorire una convivenza pacifica. Al centro dell’incontro, moderato dallo stesso comandante del Rc-W, insieme al cappellano militare padre Stefano Tollu, le riflessioni di giovani kosovari su pace, rispetto reciproco e dialogo tra comunità diverse. I contributi dei giovani, presentati ai leader religiosi, hanno evidenziato il desiderio di una società più unita, capace di superare diffidenze e divisioni. A fare da cornice all’evento, le opere degli studenti della Scuola d’Arte di Pejë/Peć, ispirate ai temi della pace e della convivenza. La giornata si è conclusa con una preghiera ecumenica nello spirito degli incontri di Assisi, segno di fraternità e dell’impegno condiviso a proseguire il cammino del dialogo. L’iniziativa si inserisce nelle attività della Kfor volte a rafforzare il dialogo con tutte le componenti della società kosovara, promuovendo fiducia reciproca e condizioni di stabilità e sicurezza.