Si amplia la rete solidale di Grosseto a sostegno delle persone senza dimora. Al progetto “Abitare la Notte”, promosso dalla Caritas diocesana e operativo dal 2023, hanno aderito ufficialmente altre tre realtà del territorio – Croce Rossa Italiana-Comitato di Grosseto, La Racchetta Odv e l’Ordine Francescano Secolare di Santa Lucia – portando a nove il numero complessivo delle associazioni coinvolte. L’accordo è stato sottoscritto oggi nella Curia vescovile e rafforza un’esperienza che, nel corso del 2026, ha esteso le uscite serali a tutti i giorni della settimana, attivato il servizio di colazioni mattutine e un presidio sanitario con volontari paramedici. “Una macchina così complessa non può poggiare sulle spalle di pochi – osserva don Enzo Capitani, direttore della Caritas diocesana e capofila del progetto –. L’ingresso di nuove associazioni è la risposta concreta a un bisogno crescente e conferma che fare rete è l’unica strada per custodire la dignità delle persone più fragili”. Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati distribuiti 4.188 pasti, quasi quanti quelli erogati nell’intero 2024, mentre ogni sera vengono incontrate mediamente una trentina di persone nelle diverse aree della città. Lunedì 15 giugno, alle ore 17, nella Sala delle Colonne del Polo universitario grossetano, si terrà inoltre il convegno “Oltre la strada: chi sono i senzatetto a Grosseto”, durante il quale saranno presentati i dati del primo censimento e dell’indagine psicosociale sulle persone senza fissa dimora del territorio, realizzati dall’Università di Siena in collaborazione con Caritas e Fondazione Polo universitario grossetano.