“Offrire il tesoro di umanità, di sogni e di cultura che avete portato in queste isole, e ad essere aperti a ricevere ciò che vi viene dato”. È la consegna del Papa ai migranti incontrati nel Centro di accoglienza Las Raíces di Santa Cruz di Tenerife, ai quali si è rivolto in francese, lingua di provenienza della maggior parte di loro. “Dobbiamo vivere questo scambio con responsabilità, pensando al futuro delle generazioni future, alle quali vogliamo tramandare il patrimonio di una civiltà dell’amore, dove le migrazioni hanno una parola importante da dire, perché possono diventare un’occasione di incontro e di arricchimento reciproco tra popoli”, l’invito sulla scorta della Magnifica humanitas.