Corpus Domini: mons. Panzetta, “L’Eucaristia arriva nei luoghi in cui vivono le persone”

“L’Eucaristia raggiunge il suo compimento nelle case, nei posti di lavoro, nella scuola, negli ospedali, nei luoghi in cui si consuma il vissuto concreto delle persone. Quando c’è questa integrazione fra Eucaristia e vita allora tutta la nostra esistenza diventa ostia gradita a Dio”. Ad affermarlo durante la messa del Corpus Domini l’arcivescovo di Lecce, mons. Angelo Raffaele Panzetta. “Mi piace chiamare questa festa, la festa dello stupore eucaristico”, ha sottolineato il presule.
Durante l’omelia mons. Panzetta ha ricordato che settant’anni fa la città ha ospitato il congresso eucaristico nazionale: “eravamo una piccola città, una piccola diocesi che però si è buttata in un’avventura che ha prodotto fiumi di grazia per la nostra comunità. La nostra Chiesa, in quel contesto, ha mostrato di essere una comunità ardita, coraggiosa, che non si tira indietro quando si tratta di realizzare grandi progetti. Io penso, che questa prova di coraggio che la nostra comunità ha dato in quegli anni ci serva anche oggi, perché anche oggi noi siamo di fronte alla possibilità o di vivacchiare aspettando un po’ che la cristianità spenga le sue luci completamente in Europa, oppure di diventare protagonisti di questo tempo a partire da una grandissima opera di diffusione del Vangelo, una grandissima opera missionaria che porti o riporti la luce del Vangelo nei cuori delle persone”.

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