La diocesi cilena di Valdivia esprime, in una nota, il suo “profondo cordoglio per l’incendio che il pomeriggio di ieri mercoledì ha colpito la parrocchia San Paolo, situata nel quartiere Valparaíso della nostra città, provocando gravi danni al tempio principale e generando grande commozione tra i fedeli e i vicini del settore”. Dopo una prima valutazione effettuata sul posto, il vescovo di Valdivia, mons. Santiago Silva Retamales, ha informato che la struttura principale della chiesa presenta danni di una tale entità che non potrà continuare a essere utilizzata, per cui sarà necessario progettare la costruzione di un nuovo tempio per la comunità.
“Crediamo che la chiesa non si potrà occupare. La struttura ha subito danni molto importanti a causa del fuoco e delle caratteristiche della sua costruzione in legno”, ha sottolineato il vescovo, che ha visitato il luogo per accompagnare i parrocchiani e conoscere di prima mano la situazione. Dal Corpo dei Vigili del fuoco di Valdivia è stato riferito che l’incendio è stato controllato senza che si registrassero persone ferite. Allo stesso modo, è stato indicato che i danni raggiungono circa il 70% dell’infrastruttura e che le cause del sinistro saranno indagate dagli organismi competenti. Non sono, dunque, ancora conosciuti i motivi dell’incendio, avvenuto all’inizio della stagione invernale. Va, comunque, sottolineato che in Cile, secondo uno studio, tra il 2013 e il 2025, sono state incendiate intenzionalmente ben 296 chiese.