Si è tenuta ieri sera, nella cattedrale di Teano, la celebrazione del Corpus Domini, per il clero e i fedeli delle diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca, presieduta dal vescovo Giacomo Cirulli.
“Gesù si rende presente nell’azione santificante della Chiesa – ha esordito nell’omelia mons. Cirulli – e, in maniera tutta speciale nell’Eucaristia, che è la fonte e il culmine della vita della Chiesa, il sacramento della presenza viva e reale di Gesù”.
“L’Eucaristia è segno di unità e di riconciliazione – ha proseguito il pastore delle tre diocesi dell’Alto Casertano – che ricompone le diversità nell’amore di Dio e che rende presente il Cristo nella comunione della Chiesa e con la Chiesa. Da sempre, infatti, nella vivente tradizione della Chiesa, la presenza di Gesù si manifesta sia nella grazia dei Sacramenti, che nel Collegio apostolico e in particolar modo attraverso il Romano Pontefice, il successore di Pietro”.
Al termine della santa messa, si è svolto il tradizionale corteo processionale, in cui il Santissimo Sacramento, custodito e accompagnato dal vescovo e dal suo presbiterio, ha attraversato le strade del centro storico di Teano.