In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente che ricorre oggi, l’Unicef Italia richiama l’attenzione sulle conseguenze dell’inquinamento atmosferico sul benessere di bambine, bambini e adolescenti e promuove alcuni consigli per proteggere la salute dei bambini.
“Il legame tra crisi ambientale e tutela dei diritti dell’infanzia è sempre più evidente: ogni giorno nel mondo circa 2.000 bambini sotto i cinque anni muoiono per cause legate all’inquinamento atmosferico, pari al 15% dei decessi infantili globali. Respirare aria pulita non può essere un privilegio di pochi, ma è un diritto di ogni bambina e di ogni bambino – dichiara Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia –. Sono necessari scelte coraggiose e investimenti concreti in politiche ambientali, mobilità sostenibile e tutela degli spazi urbani. Proteggere l’ambiente significa proteggere il futuro dei bambini e degli adolescenti: una responsabilità collettiva che non possiamo più rimandare”.
Anche in Italia la qualità dell’aria rappresenta una sfida importante: oltre l’85% della popolazione residente nei Comuni capoluogo vive in aree in cui i livelli di polveri sottili superano le raccomandazioni dell’Oms, con possibili conseguenze soprattutto per i più piccoli, particolarmente vulnerabili perché polmoni, cervello e sistema immunitario sono ancora in fase di sviluppo.
Per aiutare famiglie e adulti di riferimento a proteggere bambine, bambini e adolescenti dagli effetti dell’inquinamento atmosferico, l’Unicef Italia ha elaborato una serie di informazioni e consigli pratici. Le raccomandazioni riguardano principalmente la protezione dei bambini dall’inquinamento dell’aria all’aperto; la protezione dei bambini dall’inquinamento dell’aria in casa; impegno per un’aria più pulita.
Anche quest’anno l’Unicef Italia ha lanciato il concorso fotografico dedicato ai giovani fra i 14 e i 19 anni “Uno scatto per il clima: ambiente e futuro visti da me”. L’iniziativa promuove il valore della partecipazione attiva delle nuove generazioni e invita i giovani tra a raccontare, attraverso le immagini, gli effetti della crisi climatica e ambientale sui territori, sulle comunità e sulla vita quotidiana. È possibile iscriversi tramite il form online e rispondere alla mail ricevuta inviando a fino a 3 fotografie originali aggiungendo un titolo e una breve didascalia. La partecipazione è gratuita. Per approfondire, consultare il regolamento e partecipare al concorso entro il 30 novembre 2026, è possibile visitare il sito web ufficiale www.unicef.it/scatto-clima.
Nell’edizione 2025, sono stati diversi gli scatti dedicati al tema dell’inquinamento, in particolare la fotografia vincitrice, realizzata da Davide M., ritrae in maniera suggestiva tre ciminiere che si stagliano sullo sfondo di un campo arato.
L’Unicef Italia per riflettere anche sulla nostra responsabilità individuale rispetto all’ambiente promuove la campagna “Cambiamo Aria”: sulla piattaforma misurailtuoimpatto.unicef.it è possibile partecipare a un quiz per riflettere sulla sostenibilità delle nostre abitudini.