Gaza: inaugurato al Nasser Hospital il “Soleterre Children Center” per i bambini sopravvissuti alla guerra

Nel cuore del Nasser Hospital di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, Fondazione Soleterre ha inaugurato il “Soleterre Children Center”, uno spazio protetto dedicato ai bambini ricoverati e alle loro famiglie con l’obiettivo di offrire supporto psicologico e attività educative ai minori segnati dalla guerra. Il centro, allestito in una tenda nel cortile dell’ospedale, nasce accanto all’unica struttura sanitaria ancora operativa nel sud della Striscia, dove continuano ad arrivare bambini feriti, amputati, traumatizzati o separati dalle proprie famiglie. Nel nuovo spazio psicologi, educatori e facilitatori proporranno colloqui individuali e di gruppo, laboratori ludico-terapeutici, clown therapy, musica, animazione e percorsi di sostegno rivolti anche ai genitori. Il progetto punta a realizzare oltre 120 sessioni di supporto psicosociale e a raggiungere più di 2000 beneficiari tra bambini ricoverati, caregiver e operatori sanitari. “A Gaza affrontiamo un trauma continuo e curiamo gli effetti non di un evento accaduto nel passato ma di eventi quotidiani, ripetuti nel presente”, afferma Damiano Rizzi, fondatore e presidente della Fondazione Soleterre. “Questa è una forma di trauma continuo, diffuso, multisistemico e intergenerazionale che riguarda la totalità dei bambini. Se dovessimo somministrare un test con una scala per misurare il trauma infantile il risultato sarebbe del 100%”. Il centro è stato realizzato grazie al sostegno di Anna Foglietta e dell’associazione Every Child Is My Child, Fondazione Cariplo, “Piazzapulita – La7” di Corrado Formigli e Stefania Andreoli con la sua community. Fondazione Soleterre opera a Gaza insieme alla Ong palestinese DWRC e al personale del Nasser Hospital, garantendo aiuti sanitari, farmaci e supporto psicologico ai bambini e alle loro famiglie.

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