La Comunità di Sant’Egidio esprime “cordoglio” per la scomparsa di Carlo Petrini ricordandone la “tenace visione di una tavola che fosse per tutti e dove si potesse trovare, al tempo stesso, cibo buono, giusto e sostenibile”. In un’amicizia di tanti anni, il fondatore di Slow Food ha sostenuto diverse iniziative solidali di Sant’Egidio, a cominciare dai pranzi di Natale con i poveri, a cui inviava i “celebri agnolotti piemontesi”, ricorda oggi la Comunità in una nota: Petrini si era anche “impegnato, con la Comunità, nella realizzazione di orti slow food in Malawi, uno dei Paesi più poveri e più rurali dell’Africa”.