Papa ad Acerra: un ambulatorio per i più fragili

(da Acerra) Un ambulatorio intitolato a “San Giuseppe Moscati”, come riserva di speranza per i più fragili e le famiglie in difficoltà, spesso costrette a scegliere se curarsi, pagare le utenze o comprare beni alimentari. È stato inaugurato ad Acerra nel marzo scorso, come frutto del Giubileo della speranza, e nasce grazie all’impegno pastorale del vescovo di Acerra, mons. Antonio Di Donna, che ha messo a disposizione i locali del Seminario in Piazza Duomo, ristrutturati e adeguati con i fondi del progetto “Intesa salute” di Caritas Italiana. L’ambulatorio fa parte di una rete di sostegno e di vicinanza messo a disposizione dalla diocesi, e si aggiunge al Centro diurno per minori a rischio, alle iniziative di accoglienza degli immigrati, alla cura degli anziani nel Centro San Cuono, alla Mensa di Fraternità, ai dormitori e ai tanti servizi offerti dalle parrocchie a chi vive situazioni di disagio. “La nuova realtà – dichiara il direttore della Caritas diocesana, Vincenzo Castaldo – in vista della visita di papa Leone, che domani giungerà in città, rafforza la certezza nella speranza che non delude, come ci ha insegnato il Giubileo, e ci invita, attraverso segni concreti di solidarietà e fraternità, a costruire una comunità sempre più attenta ai bisogni degli ultimi”.

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