Si concludono oggi a Monaco le riunioni del Comitato presidenziale, dell’Ufficio di presidenza e del Comitato permanente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. È infatti iniziato il semestre monegasco di presidenza del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, che mette al centro tre priorità: la difesa dei diritti fondamentali e la lotta contro ogni forma di violenza, il dialogo e la cooperazione rafforzata tra gli Stati e la resilienza democratica. Il passaggio del testimone, dalla Moldavia al Principato, è avvenuto il 15 maggio, ma le celebrazioni ufficiali sono state a Strasburgo il 20 maggio. Nella capitale alsaziana la ministra degli Affari esteri e della cooperazione monegasca, Isabelle Berro-Amadeï, ha presieduto il consueto incontro delegati dei ministri e ha sottolineato: “Questa presidenza rappresenta un momento storico per il nostro Paese e giunge in un momento particolarmente importante per la nostra Organizzazione e per il nostro continente”. E ancora: “Le democrazie europee si trovano attualmente ad affrontare grandi sfide e i principi che sono alla base del nostro impegno comune vengono talvolta minati”.
- (Foto Consiglio d’Europa)
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Al termine della riunione, si è tenuta la cerimonia dell’alzabandiera nel piazzale del Consiglio d’Europa, ed è stato inaugurato un tram vestito nei colori della presidenza monegasca. Il 26 maggio, nell’emiciclo del Palazzo, si terrà il concerto inaugurale della Presidenza a cura del Festival delle arti di primavera di Montecarlo che ha preparato “Tredici modi di essere merlo”, opera composta da Benjamin de la Fuente e Samuel Sighicelli su testo della poetessa americana Kate Colby.