Anche quest’anno tornano le “Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico” (8-17 maggio), promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei, con la collaborazione dell’associazione Musei ecclesiastici italiani (Amei), dell’associazione Archivistica ecclesiastica (Aae) e dell’associazione Bibliotecari ecclesiastici italiani (Abei). L’iniziativa nazionale è dedicata alla promozione e alla conoscenza dei beni culturali della Chiesa cattolica e vede impegnati i musei, le biblioteche e gli archivi ecclesiastici in tutta Italia nel promuovere visite guidate, mostre e iniziative diverse. Il tema dell’edizione 2026, “Risonanze di santità”, invita a riscoprire, spiegano dalla Cei, il patrimonio ecclesiastico come spazio vivo di fede e memoria: un patrimonio che racconta storie di devozione, custodisce reliquie, tramanda testimonianze di santità e continua a parlare alle comunità di oggi. Per l’occasione l’Abbazia territoriale di Subiaco organizza delle visite guidate alla scoperta della cappella della Madonna e di santa Chelidonia, luogo di straordinario interesse artistico, fino a questo momento mai aperto al pubblico, custodito nel cuore della chiesa del monastero di santa Scolastica di Subiaco. Si tratta, si legge in un comunicato dell’Abbazia Territoriale, di “un’opportunità eccezionale per scoprire l’inedita storia di questo sito e i protagonisti della sua vicenda edificativa e decorativa, legata alla traslazione delle reliquie di santa Chelidonia nella chiesa di santa Scolastica avvenuta nel luglio 1578. Tra questi emergono il monaco sublacense Guglielmo Capisacchi da Narni, la nobildonna Paola Pusterla (o Posterla o Posterula) e il famoso pittore Marcello Venusti, artista lodato da Michelangelo, che ebbe dal ‘Divino’ Maestro il privilegio di tradurre in pittura i suoi disegni”. Le visite saranno effettuate in collaborazione con i volontari dell’Associazione “Ora et Labora” e si terranno nei giorni di sabato e domenica 16-17, 23-24, 30-31 maggio e 1-2, 6-7 giugno, ai seguenti orari: 11.30, 15.30, 16.30. Ciascuna visita è riservata a gruppi di massimo 15 persone. Informazioni al numero +39 349. 411 05 40.