Diocesi: Ferrara, il 15 maggio incontro su “A.I., Custodire volti e voci umane”

“A.I., Custodire volti e voci umane. Empatia, etica e responsabilità morale” è il titolo di un convegno in programma il 15 maggio alle ore 20.30 nella chiesa di san Giacomo Ap. a Ferrara. Si tratta di un convegno di studi organizzato dall’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ferrara-Comacchio in occasione della LX giornata delle Comunicazioni sociali. Interverranno  Giampiero Neri, consigliere WECA, e Servizio Informatico CEI, che relazionerà su “A.I. Confini della comunicazione per generare speranza”; don Stefano Gigli, sacerdote della diocesi ferrarese, su “Coltivare lo spirito nell’era digitale”; don Alessio Grossi, referente diocesano Tutela Minori e Persone Vulnerabili che rifletterà su “Intelligenza artificiale e minori: educare gli adulti”. In un’intervista rilasciata al Settimanale diocesano “La Voce di Ferrara-Comacchio”, Giampiero Neri ha riflettuto su alcuni temi che verranno affrontati durante la serata “La salvezza risiede nel mantenere fermo il principio che nessuna decisione che riguardi la vita, il lavoro o la dignità di un qualsiasi essere vivente possa essere delegata interamente a un algoritmo. La responsabilità è ciò che trasforma un ‘prodotto’ in un ‘messaggio’. Senza un responsabile umano, l’informazione diventa rumore di fondo. Essere responsabili significa ‘rispondere’ di ciò che si comunica, un atto di coraggio che la macchina non possiede”. E ancora: “La tecnologia deve servire a ricucire il tessuto sociale e non viceversa. La cooperazione trasforma l’A.I. da strumento di controllo a infrastruttura di solidarietà” come ad esempio, nella gestione delle emergenze o della salute pubblica.

 

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