“L’edilizia abitativa – la sua accessibilità e convenienza – è una delle questioni concrete più urgenti per milioni di europei. L’edilizia abitativa a prezzi accessibili è fondamentale per la coesione sociale e l’equità. E la sua mancanza è alla base della disillusione dei cittadini nei confronti delle istituzioni democratiche”. Sono parole del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, dopo l’incontro con la coalizione dei sindaci per l’edilizia abitativa, un’alleanza paneuropea e trasversale ai partiti che rappresenta città e comuni di tutta Europa. Sono i sindaci delle città “in prima linea” nel gestire le problematiche della casa (scarsità di alloggi, pressione sui prezzi, reperimento risorse per ristrutturare o implementare il patrimonio immobiliare). Costa ha garantito che proprio l’edilizia abitativa sarà “uno dei temi principali che i leader europei affronteranno in occasione del Consiglio europeo di giugno, quando discuteremo del bilancio a lungo termine dell’Unione europea”. Perché sebbene non sia una competenza diretta dell’Ue, “se una questione è importante per i cittadini europei, deve esserlo anche per le istituzioni europee”. Misure in questo ambito saranno obiettivi specifici dei nuovi Piani di partenariato nazionali e regionali oltre che il tema della prossima “Legge sull’edilizia abitativa accessibile”, a cui la Commissione sta lavorando. Nell’incontro dei sindaci però si è parlato anche di droga, ha riferito Costa, fenomeno che sta crescendo in complessità e portata in tutta Europa, tema che necessita di un approccio di “governance multilivello” che i leader dell’Ue potrebbero affrontare in futuro.