“Nel nome delle madri” è il titolo del dossier del “Messaggero di sant’Antonio” di maggio, a cui è dedicata anche la copertina. Il nome rappresenta la storia di una persona. Eppure, ci sono migliaia di esseri umani che ne sono stati privati. Migranti inghiottiti dal mare o spariti lungo la rotta balcanica. Dietro di loro, migliaia di madri che non hanno nemmeno una tomba su cui piangere. Romina Gobbo è andata alla ricerca delle loro storie, spesso dimenticate. “Con cuore disarmato” è l’appello che il direttore del mensile, fra Massimiliano Patassini, lancia ai lettori della rivista con l’editoriale. In un’epoca sempre più complessa e pervasa di odio come appare la nostra, sottolinea il francescano, l’unica via da percorrere per preservare l’umano e l’umanità è quella della nonviolenza. “In fondo, Gesù, con la sua vita – scrive Patassini – ha testimoniato che la via del disarmo del cuore e della nonviolenza, pur manifestandosi in una forma apparentemente debole e fragile, è quella veramente umana di fronte al male” Di grande impatto – nonché richiamo alla pace – anche il fotoreportage di Ugo Lucio Borga e Davide Maria de Luca, “La gelida primavera di Zaporizhzhia”, in Ucraina. Luisa Santinello nel suo articolo “La carica delle babysitter” si sofferma invece su una figura centrale nella vita delle famiglie italiane: le babysitter. “La via della timidezza” è il titolo dell’intervista di Giulia Cananzi a Massimo Ammaniti, psicoanalista, autore di un saggio proprio sulla timidezza. La giornalista Caterina Morbiato, con la fotografa Mahé Elipe, firma invece il testo “Le lucertole… del Santo”, sulla storia del santuario di San Antonio Panzacola, a Città del Messico.
Sabina Fadel ha intervistato Virgilio Sieni, tra i più importanti coreografi nel panorama contemporaneo, nell’articolo “Danza come relazione”. Degno di nota anche lo speciale di apertura “Che cosa significa educare” che la rivista dei frati del Santo dedica all’anticipazione di un testo (concesso in esclusiva al “Messaggero”) dell’allora generale degli agostiniani Robert Francis. Prevost, oggi Leone XIV, contenuto nel volume “Liberi sotto la Grazia. Alla scuola di sant’Agostino di fronte alle sfide della storia” (Lev), che raccoglie un suo intervento sul tema dell’educazione.