Leone XIV: “il dialogo apre vie di comprensione e serve la causa della pace”

“Un’occasione opportuna per riflettere sull’universalità della Chiesa e sull’importanza del dialogo”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza una delegazione del “Diözesanstelle Weltkirche und Dialog” dell’arcidiocesi di Colonia. “Il dialogo rafforza la comunione, apre vie di comprensione e serve la causa della pace”, ha spiegato Leone XIV: “In questo modo, Cristo attira a sé ogni cosa e fa della Chiesa un segno di unità e di speranza per il mondo”. Tutti elementi, questi, secondo il Papa “profondamente radicati nella storia della vostra Arcidiocesi, che ha dimostrato una profetica apertura alla dimensione universale della Chiesa, espressa nella disponibilità all’incontro, allo scambio reciproco e al dialogo tra popoli e culture”. Come esempio, il Pontefice ha citato il partenariato con l’arcidiocesi di Tokyo, “il primo del so genere in Germania”, realizzato nel 1954 sotto la guida del card. Josef Frings. “Mossa da questo stesso spirito, l’arcidiocesi di Colonia è diventata membro fondatore dell’Incontro delle Agenzie di Aiuto per le Chiese Orientali (ROACO) e, nel corso degli anni, ha fornito soccorso alle regioni colpite da carestie, alluvioni, guerre e altre crisi”, l’omaggio del Pontefice: Colonia, inoltre, “mantiene rapporti di sostegno con Chiese in oltre cento paesi, con particolare attenzione al Medio Oriente e alle Chiese Orientali, offrendo anche borse di studio per la formazione sacerdotale e assistenza ai sacerdoti anziani”. “Quando ero vescovo in Perù, a Chiclayo – ha raccontato il papa a braccio – l’arcidiocesi di Colonia ha sostenuto con grande impegno diverse iniziative, tra cui l’acquisto di apparecchi per la produzione di ossigeno che hanno salvato la vita a molte persone. E la popolazione è ancora oggi grata per questo sostegno”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa