Diocesi: Milano, Veglia del lavoro. Don Magnoni: “Costruire trame di pace”. Riccardi: “Rideclinare i rapporti conflittuali”

Durante la Veglia del lavoro di ieri sera a Vimercate (diocesi di Milano) si sono inoltre avuti gli interventi di don Walter Magnoni, docente di Etica sociale presso l’Università Cattolica, di Francesco Riccardi, vicedirettore di “Avvenire”, e di Laura Zanfrini, sociologa sempre in “Cattolica”. Tre anche le testimonianze. “La nostra Chiesa si è sempre mostrata generosa e intelligente nel vedere con lucidità lampi di luce anche in tempi molto bui. Credo che un lavoro sinergico per sostenere un lavoro che generi bene, sia il primo passo per costruire trame di pace”, ha osservato Magnoni, concordando con Riccardi. “La guerra – ha sottolineato il vicedirettore di “Avvenire” – anche quando è lontana, non è mai neutra, ha dei costi e produce fragilità. L’Ue ha superato i 300 miliardi annui per la difesa, l’Italia i 35, con un aumento del 45% negli ultimi 10 anni. E, allora, come credenti, chiediamoci quale modello stiamo costruendo”. “Guardare al mondo del lavoro dal punto di vista delle periferie è utile e profetico, perché ci dice molto della nostra società. Se il lavoro è espressione della condizione relazionale della persona, la sfida è quella di rideclinare i rapporti che sentiamo conflittuali, ad esempio quelli intergenerazionali, attraverso il codice della collaborazione e della reciprocità”.

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