Appalti: Prefettura di Napoli e Agrorinasce, siglato un protocollo d’intesa per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata

Reciproca collaborazione tra la Prefettura di Napoli e Agrorinasce con la sua centrale unica di committenza (Cuc) per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti dei Comuni e di quelle Amministrazioni pubbliche non socie di Agrorinasce ma che hanno deciso o decideranno di aderire alla Cuc.
Questo il protocollo di legalità sottoscritto ieri, al Palazzo di Governo di Napoli dal Prefetto Michele di Bari e dalla presidente della Società Agrorinasce Scrl, Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, Maria Antonietta Troncone.
Lo strumento pattizio è finalizzato a rafforzare l’azione di controllo sulle procedure di gara per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, comprese le concessioni di lavori e servizi a favore di tutti gli enti che vi aderiranno. L’accordo rafforza il ruolo di Agrorinasce quale centrale di committenza a servizio degli enti locali della Provincia di Napoli, anche non soci, che intendano affidarle la gestione di singole procedure di gara e di appalti di opere pubbliche, beneficiando della particolare attenzione che Agrorinasce riserva per i beni confiscati. Un impegno che da quasi trent’anni caratterizza l’azione di Agrorinasce e che contribuisce al recupero e alla restituzione alla collettività di beni sottratti alla criminalità.
“La parola d’ordine è trasparenza e rapidità nei procedimenti amministrativi, soprattutto in un ambito delicato come quello degli appalti pubblici, analogamente come Agrorinasce sta facendo per i beni confiscati alla camorra. – ha sottolineato il prefetto Michele di Bari -. In questo contesto, Agrorinasce si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato con la Prefettura di Caserta. Il protocollo sottoscritto oggi con la presidente Troncone, già procuratrice del Tribunale di Napoli Nord, ne rappresenta la più chiara testimonianza. Il protocollo, inoltre, introduce specifiche regole anche in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, prevedendo un’attività di monitoraggio da parte della Prefettura sul rispetto e sulla corretta applicazione delle norme”.
La presidente di Agrorinasce ha ribadito: “Questo accordo ci consentirà di gestire le procedure di aggiudicazione degli appalti nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e legalità, offrendo supporto ai Comuni della provincia di Napoli non soci di Agrorinasce che sceglieranno di affidarsi a noi in qualità di centrale unica di committenza”.

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