“L’energia nucleare è spesso associata alla morte, ma noi vogliamo mostrare che può servire a curare e dare speranza”. Lo ha affermato Gianluca Vago, presidente del Centro nazionale di adroterapia oncologica (CNAO), prima tappa della visita di Papa Leone XIV a Pavia il 20 giugno. “Il nostro lavoro – ha spiegato durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, presso la curia di Pavia – è dimostrare che un’energia così potente può essere utilizzata per aiutare le persone colpite dal cancro”. Vago – informa la diocesi – ha richiamato anche il programma internazionale “Raggi di speranza”, sottolineando il valore simbolico della visita del Pontefice come occasione per testimoniare un uso dell’atomo al servizio della vita.