Lavoro: Luzzi (Mcl), “nel decreto approvato dal Governo elementi in grado di apportare un contributo e uno slancio positivi”

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per il decreto Lavoro approvato dal Governo, in quanto contiene elementi qualitativi in grado di apportare un contributo e uno slancio positivi al mondo del lavoro”. Lo ha dichiarato oggi il presidente del Movimento cristiano lavoratori, Alfonso Luzzi. “Riteniamo che gli sgravi riconosciuti alle aziende che assumono persone disoccupate o svantaggiate con un salario ‘giusto’ – quindi non inferiore al trattamento economico complessivo – rappresenti l’introduzione di un nuovo e importante elemento di qualità”, ha spiegato Luzzi, secondo cui “in questo senso, anche l’obbligo di adeguare i contratti al 50% dell’inflazione per i datori che ritardano i rinnovi nell’ultimo anno prima della scadenza rappresenta un reale passo avanti in tale direzione”. “L’obbligo, poi, di accedere alle piattaforme digitali solo attraverso sistemi d’identità certificata, assieme al divieto di cessione a terzi del proprio account, rappresenta un ulteriore traguardo nella difficile battaglia nei confronti del sistema di caporalato digitale”, ha aggiunto il presidente di Mcl, per il quale “alla luce dei nuovi elementi introdotti dal decreto, approvati in un difficile momento congiunturale e alla vigilia del Primo maggio, confidiamo quindi che possa favorirsi un rilancio qualitativo e retributivo dei salari percepiti dai lavoratori”.

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