Società civile: il progetto “The Care” racconta l’Italia, tra disuguaglianze e precarietà

Precarietà, disuguaglianze, partecipazione. È la fotografia scattata da “The Care (Civil actors for rights and empowerment)”, il progetto promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il cambiamento e cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Cerv, attivo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025. Un progetto nato per promuovere diritti e valori dell’Unione europea attraverso il rafforzamento delle organizzazioni della società civile a livello nazionale, regionale e locale, con particolare attenzione ai gruppi marginalizzati e alle aree interne e periferiche. “In questi tre anni abbiamo visto con chiarezza che investire sulle organizzazioni non significa finanziare soltanto attività, ma mettere le comunità nelle condizioni di riconoscere le disuguaglianze, dare voce a chi le attraversa e trasformarle in domande pubbliche di diritti”, ha commentato Cosimo Chiesa, responsabile The Care per ActionAid, in una nota. Tra il 2023 e il 2025, il progetto ha coinvolto più di 180 organizzazioni in 15 Regioni, sostenuto 69 iniziative e coinvolto complessivamente oltre 33.000 persone fra cui più di 6.000 studenti e altrettanti under18. Accanto ai circa 3 milioni di euro distribuiti, “The Care” ha accompagnato le organizzazioni con formazione, tutoraggio e lavoro di rete.

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