L’ottava riunione della Comunità politica europea riunirà a Yerevan, in Armenia, il 4-5 maggio prossimi. I leader di tutto il continente lavoreranno all’insegna del motto “Costruire il futuro: unità e stabilità in Europa”. “In un momento di profonda trasformazione geopolitica, discuteranno su come cooperare più strettamente e coordinare le azioni per rafforzare la resilienza democratica, promuovere la connettività e consolidare la sicurezza economica ed energetica”, spiega una nota del Consiglio europeo. Il vertice sarà copresieduto da António Costa, presidente del Consiglio europeo, e da Nikol Pashinyan, primo ministro della Repubblica di Armenia. Anche la presidente Von der Leyen sarà al summit, come il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, che interverrà alla tavola rotonda sulla resilienza democratica e le minacce ibride. “La manipolazione e l’interferenza straniera nell’informazione sono gravi minacce alla sicurezza democratica e nazionale e richiedono una risposta concertata, che includa un’adeguata base giuridica”, la tesi che Berset presenterà. “Le interferenze straniere e le altre minacce ibride sono pensate per indebolire le istituzioni dall’interno”. È quindi necessario costruire la resilienza democratica per proteggerne l’integrità.