A un anno dalla sua scomparsa, l’arcidiocesi di Lima, in Perù, ricorda Papa Francesco, che ha saputo “rendere visibile e testimoniare Gesù Cristo con la generosa dedizione della propria vita”, afferma in un videomessaggio, inviato al Sir, l’arcivescovo, il cardinale Carlos Castillo. “Oggi, più che mai – le parole dell’arcivescovo -, la voce profetica del Santo Padre durante la sua visita in Perù nel 2018 risuona nella nostra mente e nel nostro cuore, di fronte alla furia della guerra: «In quei momenti in cui sembra che la fede si spenga, non dimenticate che Gesù è al vostro fianco. Non arrendetevi, non perdete la speranza, la speranza non delude mai». Un anno dopo, e con la benedizione rappresentata dall’elezione del nostro Papa peruviano, Leone XIV, il Popolo di Dio si è riunito nella cattedrale di Lima per celebrare una messa in memoria del pontefice Francesco”.
Nella sua omelia, il cardinale Carlos Castillo ha ricordato che il suo pontificato è stato profetico: “Ringraziamo per la vita di Francesco, che ha testimoniato Gesù Cristo ed è stato trasparenza di Lui. Chiediamo a tutti le vostre preghiere affinché egli, dal Regno di Dio, continui a darci la forza e lo spirito per trovare soluzioni ai tanti problemi che affliggono l’umanità”. Ha proseguito il porporato: “Che la gioia del Vangelo che ci ha donato Papa Francesco giunga in ogni angolo del mondo. E che la sua testimonianza ci incoraggi sempre a lavorare per la Chiesa e per l’umanità”. L’arcivescovo di Lima ha sottolineato che la “generosa dedizione di Papa Francesco” deve ispirarci a “continuare a realizzare tutti i progetti sinodali che egli è riuscito a intensificare”, promuovendo una Chiesa “all’altezza della difficile situazione del mondo”, e che oggi Papa Leone XIV “ha raccolto il testimone nell’alto compito di annunciare il Vangelo”.