“Vogliamo rafforzare una risposta umanitaria comune, capace di essere tempestiva, concreta e vicina alle persone più vulnerabili”. È quanto ha dichiarato Fra’ John Dunlap, Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, nel corso della sua visita ufficiale in Slovacchia, dove ha incontrato il Presidente Peter Pellegrini per consolidare la cooperazione tra istituzioni e rilanciare l’impegno nei principali scenari di crisi.
Nel corso del colloquio, il Gran Maestro ha ricordato come l’Ordine sia stato tra i primi a intervenire nelle aree di confine dei teatri di guerra, con ingenti aiuti umanitari e progetti innovativi. “La nostra missione non si esaurisce nell’assistenza materiale: è essenziale offrire anche supporto psicologico a chi ha vissuto il trauma del conflitto”, ha sottolineato Dunlap.
Ampio spazio è stato dedicato alle crisi internazionali in corso, in particolare in Ucraina e in Medio Oriente. “Di fronte a crisi così complesse, è necessario un impegno condiviso e coordinato della comunità internazionale”, ha affermato il Gran Maestro, aprendo alla possibilità di rafforzare la collaborazione nei progetti attivi a Gaza e in Libano. Nel corso dell’incontro è stato inoltre espresso cordoglio per la morte di Chadi Ammar, membro dello staff dell’Associazione Libanese, vittima di un attacco aereo nel sud del Paese.
Fra’ John Dunlap ha quindi espresso “sincera gratitudine per l’invito e la calorosa accoglienza”, ricordando la recente visita del Presidente Pellegrini presso la sede dell’Ordine e la sua partecipazione alle celebrazioni per la nascita dell’Associazione Nazionale Slovacca nel 2024. “Questi momenti rafforzano legami già solidi e aprono nuove prospettive di collaborazione”, ha aggiunto.
Nel primo pomeriggio, la visita è proseguita a Topoľčany, dove il Gran Maestro, insieme al Presidente slovacco, ha visitato il Centro comunitario “Saint Louis and Zélie Martin”, gestito da Malteser Aid Slovakia. Dopo un tour della struttura e la presentazione dei programmi educativi, sanitari e di sostegno alle famiglie, i due leader hanno assistito a una performance dei bambini della comunità rom.
“Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale un impegno costante sul territorio per promuovere inclusione e sviluppo sociale”, ha dichiarato Dunlap. Il Centro, inaugurato nel 2023 a seguito della riqualificazione di un ex complesso industriale, rappresenta oggi un punto di riferimento per la comunità locale, offrendo quotidianamente supporto a bambini e famiglie attraverso attività educative e assistenza sociale.
La visita proseguirà con ulteriori incontri istituzionali, confermando la volontà di rafforzare una cooperazione sempre più strutturata e orientata all’impatto umanitario.