“È compito inderogabile delle autorità civili e della buona politica rimuovere gli ostacoli allo sviluppo umano integrale, del quale la destinazione universale dei beni e la solidarietà sono principi fondamentali”. È il monito del Papa, nel suo primo discorso in Guinea Equatoriale, rivolto alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico. “La rapidissima evoluzione tecnologica cui stiamo assistendo ha accelerato una speculazione connessa al bisogno di materie prime, che sembra far dimenticare esigenze fondamentali come la salvaguardia del creato, i diritti delle comunità locali, la dignità del lavoro, la tutela della salute pubblica”, il grido d’allarme di Leone, che ha fatto suo l’appello di Papa Francesco, “che proprio un anno fa lasciava questo mondo: ‘Oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e della inequità. Questa economia uccide’”.