Adozioni internazionali: Aibi, fino a 27mila euro di rimborso spese, un passo verso la gratuità

Come comunicato in una nota ufficiale della Cai, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l’Avviso riguardante il Decreto della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità relativo alla concessione del rimborso delle spese sostenute per le adozioni internazionali concluse nel 2025.
Il periodo per la presentazione della domanda, si legge in una nota di Amici dei Bambini-Aibi, va da lunedì 4 maggio a lunedì 3 agosto 2026 ed è riservato ai nuclei familiari le cui procedure di adozione si sono concluse tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
Grazie alle ultime disposizioni previste, il rimborso totale per chi ha adottato una bambina o un bambino con bisogni speciali può arrivare fino a 27mila euro.
20.000 euro sono la “base” del rimborso, a questa si aggiungono i 3.500 euro previsti come contributo straordinario per i nuclei che tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 hanno accolto o accoglieranno minori con “special needs”.
Gli altri rimborsi previsti sono: 2.500 euro per i nuclei familiari che conferiscono incarico tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, e il contributo straordinario di 1.000 euro per i nuclei familiari che concludono il percorso formativo post mandato standard previsto dalle Linee Guida della Cai tra il 1° marzo 2024 e il 31 dicembre 2026.
Totale: 27.000 euro! “Non è ancora la tanto invocata gratuità dell’adozione, ma – commenta l’Aibi – è sicuramente il maggiore passo avanti compiuto finora in tal senso”.
I genitori adottivi potranno presentare istanza di rimborso delle spese adottive mediante il sistema on-line “Adozione trasparente”, il cui accesso avviene tramite autenticazione con Spid (Sistema pubblico identità digitale) e Cie (Carta d’identità elettronica). La Cai ha anche predisposto un manuale che spiega passo dopo passo la procedura da seguire.

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