Gmg Seoul 2027: dalla Dmz alla Gmg, il filo spinato diventa “Croce della pace”

Un simbolo potente di riconciliazione accompagnerà la Giornata mondiale della gioventù di Seoul del 2027: il filo spinato dismesso della Zona demilitarizzata (Dmz), che separa Nord e Sud Corea, sarà trasformato in una grande “Croce della pace”. Lo riferisce l’Agenzia Fides, spiegando che il progetto, già avviato, intende porre al centro della Gmg il tema della divisione della penisola coreana, sublimando un segno di conflitto in un messaggio di speranza. La croce, alta circa cinque metri, sarà presentata ai giovani di tutto il mondo durante l’evento e benedetta dal Papa. L’iniziativa – promossa dall’arcidiocesi di Seoul con la “Together Walking Foundation” – vuole invitare i giovani a trasformare i simboli di divisione in occasioni di riconciliazione, preghiera e rinnovamento, anche nella vita personale. Il 12 aprile si è tenuta una cerimonia di benedizione del progetto, presieduta dall’arcivescovo di Seoul, mons. Peter Soon‑taick Chung, nella cattedrale di Myeongdong, alla presenza di volontari e promotori. Il filo spinato viene lavorato artigianalmente e intrecciato per dare forma alla croce: un lavoro che proseguirà fino ad aprile 2027 e che, ogni domenica, coinvolgerà fedeli, giovani e cittadini in un’esperienza manuale e spirituale. Accanto all’impegno pratico, i partecipanti sono invitati a riflettere sulle ferite personali e sociali e a pregare per la pace. Nel suo intervento, l’arcivescovo Chung ha ricordato che, come la croce da strumento di morte è diventata, con Cristo, segno di vita e riconciliazione, così anche dalla lacerazione della guerra possono nascere armonia e pace. L’obiettivo del progetto è diffondere un messaggio di integrazione e riconciliazione che vada oltre i confini ecclesiali, coinvolgendo l’intera società coreana.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi