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Germania: le Chiese tedesche si battono per rafforzare la donazione di organi. “Espressione di carità e solidarietà”

In vista del primo dibattito sulla donazione di organi e tessuti al Bundestag tedesco, previsto per giovedì 24 settembre, Chiese cattolica ed evangelica si stanno adoperando per un ulteriore sviluppo delle attuali normative sul consenso. Sostengono l’approccio di un gruppo di parlamentari, volto a incoraggiare un maggior numero di persone a prendere una decisione personale e consapevole sulla donazione di organi e a semplificare significativamente la documentazione di tale decisione. Con questa posizione, le due principali Chiese tedesche sostengono una mozione presentata da un gruppo di parlamentari, tra cui Michael Brand (Cdu) e Lars Castellucci (Spd): la loro mozione mira a incoraggiare un maggior numero di persone a prendere una decisione personale e consapevole sulla donazione di organi; respingono una seconda proposta bipartisan che propone un sistema di opt-out, simile a quello in vigore in Austria. Il sistema di opt-out prevede che ogni cittadino sia un potenziale donatore di organi a meno che non abbia esplicitamente espresso il proprio dissenso. Le Chiese promuovono esplicitamente la donazione di organi come “espressione di carità e solidarietà”. Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto federale di sanità pubblica nel 2024, l’85% degli intervistati ha un atteggiamento positivo nei confronti della donazione di organi e tessuti. Eppure la Germania si colloca tra gli ultimi posti nelle statistiche internazionali sulla donazione di organi.

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