In onore dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi, dal 3 al 9 ottobre, nella parrocchia di Santa Chiara a Vigna Clara (Roma) sarà possibile venerare le reliquie di San Francesco e Santa Chiara. Un programma ricco di appuntamenti che inizierà sabato 3 ottobre alle 18.30 con l’accoglienza delle reliquie in parrocchia e una messa di ringraziamento e continuerà tutta la settimana con catechesi e momenti di preghiera. “Abbiamo costruito un percorso che prende i temi migliori della spiritualità francescana e al femminile quella di Chiara per approfondire, sia dal punto di vista catechetico che dal punto di vista della preghiera, alcuni temi fondamentali come l’ambiente, a partire dal Cantico delle creature e fino al magistero recente di Papa Francesco e di Papa Leone che ci invitano a fare di tutto per promuovere la custodia del creato e il rispetto della casa comune – racconta don Andrea Manto, parroco di Santa Chiara -. Ma parleremo anche di povertà, del tema della vocazione a una vita vissuta con generosità, con gioia, sia nella vita consacrata che nella famiglia e infine anche il percorso interessantissimo del legame tra l’arte e la spiritualità in questi otto secoli di cultura che hanno ispirato, attraverso lo stile francescano, anche tanti artisti e letterati”. Un modo per celebrare anche l’inizio del nuovo anno pastorale come sottolinea lo stesso don Andrea: “questi sono i giorni dell’inizio della scuola, delle attività e dei percorsi di catechismo nella parrocchia. Credo che questa proposta insieme ad altre attività concrete di catechesi, di benedizione, di animazione, possa essere un buon inizio per l’anno pastorale, considerando che viviamo sempre più nella frenesia del quotidiano, nella invadenza degli strumenti digitali, sia necessario un momento di raccoglimento, di preghiera, di riflessione e di semplicità gioiosa di stile francescano”. I fedeli potranno venerare le reliquie in qualsiasi momento fino a venerdì 9 ottobre, quando il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà la santa messa con conferimento del sacramento della Cresima a 60 ragazzi della comunità.