Consiglio permanente: nominati i membri delle Commissioni episcopali per il quinquennio 2026-2031

Il Consiglio episcopale permanente ha nominato i membri delle dodici Commissioni episcopali della Cei per il quinquennio 2026-2031, i cui presidenti erano stati eletti dall’Assemblea generale di maggio; di ciascuna fa parte un vescovo emerito, indicato dalla Presidenza. Lo rende noto il comunicato finale della sessione autunnale, conclusasi oggi a Roma. Alla guida delle Commissioni sono mons. Riccardo Battocchio (dottrina della fede, annuncio e catechesi), mons. Claudio Maniago (liturgia), mons. Benoni Ambarus (servizio della carità e salute), mons. Francesco Beneduce (clero e vita consacrata), mons. Pierantonio Tremolada (laicato), mons. Bernardino Giordano (famiglia, giovani e vita), mons. Marco Prastaro (evangelizzazione dei popoli e cooperazione tra le Chiese), mons. Gaetano Castello (ecumenismo e dialogo), mons. Daniele Gianotti (educazione cattolica, scuola e università), mons. Michele Tomasi (problemi sociali e lavoro, giustizia e pace), mons. Domenico Beneventi (cultura e comunicazioni sociali) e mons. Corrado Lorefice (migrazioni). Presidente del Consiglio per gli affari giuridici è mons. Andrea Migliavacca, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro; mons. Paolo Ricciardi e mons. Enrico Trevisi entrano nella Presidenza della Caritas italiana, mentre mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, presiede il Collegio dei revisori dei conti. Tra le altre nomine, don Francesco Pierpaoli assistente ecclesiastico centrale del settore adulti dell’Azione cattolica italiana e Augusto Sardellone presidente della Confederazione delle confraternite delle diocesi d’Italia.

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