“Domenica prossima, 27 settembre, ricorre la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato”. Lo ha ricordato il Papa salutando, al termine dell’udienza, i fedeli di lingua italiana. “Il mio pensiero va ai migranti e ai rifugiati, specialmente ai minori costretti ad abbandonare la propria terra”, le parole di Leone XIV: “I bambini, gli adolescenti, sono i più vulnerabili: spesso vivono sofferenze indicibili, violenze, torture, sfruttamento, condizioni traumatiche e non di rado perdono la vita nelle rotte migratorie. Faccio un appello alla responsabilità di tutti: ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi, che vanno sempre tutelati e assistiti”.