Disastro di Seveso: Mattarella, “il futuro è stato riconquistato”

(Foto Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“La ripresa delle comunità locali e, accanto ad esse, di tutta la società lombarda e di quella nazionale viene emblematicamente rappresentata dal ‘Bosco delle Querce’, dove ci siamo appena recati, testimonianza di ricomposizione dell’ecosistema dopo la devastazione che sembrava aver cancellato ogni avvenire. Così non è stato”. Lo ha sottolineato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Seveso in occasione del 50° anniversario del disastro dell’Icmesa.
“Il pioppo monumentale che sopravvisse al disastro, sconfiggendo la diossina, è divenuto – come abbiamo visto – il simbolo della resilienza e della volontà di futuro di questa comunità. Il futuro è stato riconquistato”, ha rilevato il Capo dello Stato, aggiungendo che “le piante e gli animali sono tornati a vivere accanto alle persone. Persone che hanno nuovamente progettato e costruito il domani delle proprie famiglie e delle proprie comunità. Deve accompagnarle una attenzione immutata”. ” La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio di un cantiere europeo che ha dato vita a norme stringenti – anche in Italia – come la Valutazione di impatto ambientale e le Autorizzazioni integrate ambientali, a difesa dei cittadini. Specialmente a tutela dai rischi indotti da industrie con lavorazioni potenzialmente nocive”, ha proseguito Mattarella, secondo cui “è una strada che va costantemente percorsa con determinazione”.

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