Terremoto in Venezuela: Sos Villaggi dei Bambini, “in arrivo piogge torrenziali. Famiglie sfollate, rifugi precari e scuole chiuse espongono i piccoli a nuovi rischi”

In Venezuela l’emergenza terremoto entra in una nuova fase critica. “Le aree colpite affrontano ora anche il pieno della stagione delle piogge: per chi ha perso la casa o vive in rifugi temporanei, spazi sovraffollati o sistemazioni di fortuna, ogni nuovo temporale può aggravare condizioni già fragili, aumentando i rischi per salute, sicurezza e protezione, specie dei più piccoli. Secondo le ultime previsioni, nei prossimi giorni la pioggia interesserà quasi quotidianamente alcune delle zone più colpite dal sisma”, ricorda Sos Villaggi dei Bambini.
A dover preoccupare – lanciano l’allarme gli operatori e i volontari locali della rete Sos Villaggi dei Bambini – è soprattutto la condizione dei più piccoli, separati dai familiari o esposti al rischio di separazione.
In questa fase servono interventi immediati: individuare i bambini rimasti soli, proteggerli da abbandono, violenza e sfruttamento, sostenere le famiglie perché possano restare unite, garantire luoghi sicuri, supporto psicologico, continuità educativa, acqua, igiene e beni essenziali.
Sos Villaggi dei Bambini sta rafforzando la risposta sul territorio attraverso i team locali, impegnati nell’assistenza ai bambini in difficoltà e alle loro famiglie. L’organizzazione sta attivando accoglienza temporanea in emergenza, assistenza qualificata, supporto psicosociale e coordinamento con le autorità competenti per favorire, quando possibile e nel superiore interesse del bambino, il ricongiungimento familiare.
“Siamo molto preoccupati che bambini rimasti senza casa, senza scuola o senza adulti di riferimento diventino invisibili. Le piogge tropicali rendono tutto più urgente: un rifugio precario, l’assenza di acqua potabile, la paura di nuove scosse e la perdita di routine possono trasformare l’emergenza in crisi duratura. Dobbiamo raggiungere quanti più bambini possibile, capire chi si sta prendendo cura di loro e restituire protezione e sicurezza. Siamo al fianco dei colleghi di Sos Villaggi dei Bambini Venezuela, che continuano a operare con straordinaria dedizione, e siamo impegnati a mobilitare tutte le risorse necessarie per sostenere il loro lavoro”, dichiara Roberta Capella, direttore di Sos Villaggi dei Bambini.
Gli spazi a misura di bambino sono luoghi protetti dove offrire assistenza qualificata e permettere agli operatori di intercettare rapidamente segnali di disagio o assenza di protezione familiare.
“Siamo sul campo per valutare i bisogni delle famiglie colpite dal terremoto e costruire una risposta coordinata. Le donazioni ci permetteranno di attivare gli interventi più urgenti: garantire protezione e assistenza ai bambini, sostenere le famiglie che hanno perso la casa e assicurare servizi essenziali per accompagnare le comunità nel percorso di ripresa. Anche questa emergenza richiederà un impegno che andrà ben oltre i primi giorni”, afferma Ilvania Martins, direttrice nazionale di Sos Villaggi dei Bambini Venezuela.

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