Diocesi: Pistoia, Fondazione Caript conferma il fondo alla Caritas per combattere il caro-vita e aiutare le persone più fragili

Oltre 2mila persone sostenute, 1.268 interventi concreti sulle bollette di luce, gas e acqua e un budget di 220mila euro interamente tradotto in aiuti tangibili. È questo il bilancio sociale definitivo del Fondo Fondazione Caript 2025 gestito dalla Caritas diocesana di Pistoia, i cui dati di rendicontazione tracciano una mappa dell’ impatto generato sul tessuto locale contro il caro-vita e la vulnerabilità economica. I numeri certificano – si legge in in una nota della diocesi – che nel corso del 2025 le risorse sono state stanziate in due tranche simmetriche da 110.000 euro ciascuna. Complessivamente, 203.476,33 euro sono stati destinati al pagamento dei consumi di energia elettrica e gas, mentre 16.523,67 euro hanno coperto le utenze idriche, garantendo la continuità dei servizi essenziali a 516 nuclei familiari e 96 persone sole, con una forte incidenza di famiglie numerose composte da 4 o più membri. A fronte di questo “straordinario sforzo organizzativo e della trasparenza dei risultati ottenuti, è arrivata la notizia più attesa: Fondazione Caript ha confermato ufficialmente lo stanziamento dello stesso contributo di 220.000 euro alla Caritas anche per l’anno 2026”. “In questo breve arco di tempo alla guida delle diocesi di Pescia e Pistoia – sottolinea il vescovo, mons. Augusto Mascagna – ho già potuto toccare con mano la tradizione di carità della Toscana ed ho verificato la generosità di questa chiesa nei confronti dei ‘piccoli’ del Vangelo. La Fondazione Caript è interlocutore privilegiato in questa vicinanza di carità e supporta fattivamente con l’interessamento, la progettazione e la verifica la nostra missione di carità. Con la sicurezza che ‘Dio ama chi dona con gioia’ mi unisco al ringraziamento di tutta la diocesi”. A esprimere ringraziamento anche il direttore della Caritas diocesana di Pistoia, Marcello Suppressa: “vogliamo esprimere il nostro più profondo e sentito ringraziamento alla Fondazione Caript e al suo presidente Luca Gori per aver rinnovato la fiducia nel lavoro quotidiano di ascolto e aiuto svolto dalla Caritas. La conferma del budget per il 2026 non è solo un importante attestato di stima per il rigoroso lavoro di rendicontazione svolto dai nostri uffici, ma rappresenta soprattutto una boccata d’ossigeno vitale per centinaia di famiglie pistoiesi che faticano ad arrivare alla fine del mese”. “Sapere di poter contare in anticipo su queste preziose risorse – prosegue – ci permette di pianificare gli interventi con tempestività e precisione, evitando che una situazione di disagio temporaneo o la paura del futuro si trasformino in marginalità sociale cronica. Da questa situazione, come amiamo ricordare, se ne esce solo lavorando tutti insieme: istituzioni, volontari e cittadini”.

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