“Vittorio Occorsio non si considerava un eroe, anche se conduceva indagini importanti per la difesa della Repubblica e delle sue Istituzioni. Era un magistrato esemplare, che svolgeva il proprio lavoro con rigore, imparzialità e oggettività. Ecco perché è stato ucciso in un agguato rivendicato da Ordine Nuovo. I suoi carnefici volevano colpire quello che il giudice Occorsio rappresentava: lo Stato, la legge, la funzione giurisdizionale che non conosce altro indirizzo che quello fissato dalla Costituzione. Oggi onoriamo la memoria del giudice Occorsio, affinché il suo esempio possa ispirare il nostro cammino e quello di chi verrà dopo di noi”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, che questa mattina ha partecipato, presso l’aula magna della Corte Suprema di Cassazione, alla messa commemorativa in occasione del 50° anniversario dell’assassinio del giudice.