E’ dedicato ai più giovani il volume “Questa enciclica è una hit! La Magnifica Humanitas per i ragazzi” (Editrice Àncora) del giornalista Gigio Rancilio. L’autore, papà, educatore e giornalista, è convinto che non possiamo “assolutamente” perderci la prima enciclica di papa Leone XIV che “parte dall’intelligenza artificiale per ragionare sul tempo che viviamo e chiedere a ognuno di noi – tu ed io compresi – di fare qualcosa di grande per il nostro futuro e quello di tutti”. Non possiamo perdercela, scrive rivolgendosi ai più giovani, anche perché “il mondo è davanti a una rivoluzione non solo tecnologica che avrà grandi effetti, soprattutto nei prossimi anni sulla tua vita e su quella dei tuoi coetanei” e poi perché “Dove trovi oggi un adulto che, invece di criticarti e lamentarsi, ti dice che – nonostante le tante cose terribili che ogni giorno accadono – sei parte di una magnifica umanità?”. Rancilio, in questo libro diviso in 12 brevi capitoli, vuole accompagnare gli adolescenti dentro questo documento del Papa rendendone comprensibili i passaggi più significativi senza snaturarne il contenuto. Per questo utilizza un linguaggio diretto, immediato, costruito per dialogare con chi vive immerso nel digitale, tra smartphone, social e intelligenza artificiale senza tradure il contenuto ma rendendolo più accessibile. L’autore è convito – e lo scrive ai suoi destinatari – che “nonostante quello che ti dicono alcuni adulti ormai scoraggiati, il futuro è nelle tue mani. Il futuro è nelle vostre mani. Io ho grande fiducia in te e in voi. E so che farete la cosa giusta e non solo perché ve lo chiede il Papa. Ma perché è la cosa giusta e più bella da fare per avere una vita piena di senso”. Una enciclica – sottolinea Rancilio – “troppo bella, ricca e attuale perché non venga scoperta dagli adolescenti”