Diocesi: Cerreto Sannita, le operatrici di RiCuce hanno visitato la casa di moda Kiton e ha riaperto il Centro sociale polifunzionale per minori

(Foto iCare)

Un week-end all’insegna delle emozioni per la cooperativa sociale di comunità iCare della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. La Sartoria sociale RiCuce, si legge in una nota diffusa oggi, s’è recata ad Arzano (una cittadina alle porte di Napoli) per una visita didattica alla celebre casa di moda Kiton. Mentre il Centro sociale polifunzionale per minori, situato a Sant’Agata de’ Goti (Bn) ha vissuto l’inaugurazione dei propri spazi rigenerati.
Le operatrici di RiCuce hanno potuto ammirare le qualità del marchio Kiton, con i suoi tessuti pregiati, i suoi capi impeccabili e l’attenzione assoluta al dettaglio che caratterizza un’impeccabile sartoria su misura e consente la realizzazione di capi unici e personalizzati. Nata nel 1968 e apprezzata in tutto il mondo, Kiton ha da sempre l’ambizioso obiettivo di realizzare abiti artigianali di altissima qualità e trasmettere l’amore per l’eleganza senza tempo. L’esperienza vissuta è stata letteralmente entusiasmante. Un’eccellenza italiana che continua a rappresentare l’artigianalità e lo stile in tutto il mondo.
Il taglio del nastro del nuovo Centro sociale polifunzionale per minori, situato a Sant’Agata de’ Goti presso Villa Fiorita, sabato 20 giugno, ha veramente aperto la strada ad un nuovo inizio: la gioia dei bambini presenti e l’entusiasmo della comunità. Due aspetti che ci hanno ricordato, una volta in più, quanto sia importante costruire insieme spazi di crescita, incontro, condivisione e benessere, attraverso lo sviluppo dell’autonomia, della socializzazione e dell’inclusione. Sono intervenuti il vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, mons. Giuseppe Mazzafaro, il presidente della cooperativa di comunità iCare, don Matteo Prodi, il sindaco del Comune di Sant’Agata de’ Goti Giovannina Piccoli, il presidente del Coordinamento istituzionale dell’Ufficio di Piano dell’Ambito sociale B03 Antonio De Mizio e don Donatello Camilli, protagonista fondamentale della ristrutturazione dello stabile. “Sono orgogliosa – esordisce la nuova responsabile di Kids Nicoletta Ciampi – di poter accompagnare questo progetto nella ripartenza. Questo spazio che ci è stato restituito ancora più bello e funzionale, nasce con una missione precisa, quella di essere un luogo aperto, accogliente e vivo, un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie, dove poter crescere, imparare, creare relazioni e sentirsi parte di una comunità”.

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